Credits

Coreografia e Danza
Camilla Monga

Musica
Filippo Vignato, Emanuele Maniscalco, Valentina Fin e Manuel Caliumi (ad ogni replica i musicisti cambiano)

Disegno luci e allestimento scenico
Camilla Monga

Consulenza tecnica
Walter Ballini

Foto
Andrea Macchia

produzione SWANS NEVER DIE progetto di: Lavanderia a Vapore Centro di Residenza per la Danza (Piemonte dal Vivo – Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo, Coorpi, Didee Arti e Comunicazioni, Mosaico Danza, Zerogrammi); Operaestate Festival Veneto e Centro per la Scena Contemporanea CSC Bassano del Grappa; Triennale Milano Teatro; Fondazione Teatro Grande di Brescia; Festival Bolzano Danza – Fondazione Haydn; Gender Bender Festival; “Memory in Motion. Re-Membering Dance History (Mnemedance)” – Università Ca’ Foscari Venezia; DAMS – Università degli Studi di Torino / coproduzione Associazione Culturale VAN

Con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna

Forrest cammina, balla, si ferma, parla con un passante, poi si accuccia e assume la postura di un gatto, o di un cane, gioca a pallone con un bambino, beve dell’acqua da una fontana, una signora seduta su una panchina gli chiede: “Ma che succede?”.

Forrest è un progetto nato dall’esigenza di trovare maggiore prossimità e informalità tra performer, spazio e pubblico. Il progetto si articola in delle performance itineranti site-specific, in stretta relazione con lo spazio pubblico e i suoi abitanti. Più incentrato sulla pratica che sulla struttura coreografica, il lavoro si apre alla casualità degli incontri scrivendo la drammaturgia in tempo reale. È proprio questo il tentativo fondante del progetto: non creare la scena, ma portare l’attenzione su ciò che già è vivo di per sè.

Dal noto film Forrest Gump, il lavoro prende ispirazione per celebrare il corpo e il movimento continuo come massima espressione di vitalità.

Quel giorno, non so proprio perché, decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi: visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’Alabama. E così feci. Corsi fino all’oceano e, una volta lì mi dissi: visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre.

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  • Forrest

    Rafael Candela