Credits
Ideazione e coreografia
Aristide Rontini
Performer
Cristian Cucco
Dramaturgia
Gaia Clotilde Chernetich
Musiche originali
Vittorio Giampietro
Durata
25 minuti circa
Collaborazione artistica
Simona Bertozzi e Dalila D’Amico
Produzione
Nexus Factory
In coproduzione
Oriente Occidente
Con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna
Con il sostegno di Anticorpi – Rete di Festival e Rassegne e Residenze dell’Emilia-Romagna nell’ambito dell’azione supportER e Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza
Si ringraziano
Musei Civici di Imola, Associazione Culturale Altriballetti e Camilla Guarino
E’ disponibile l’audiodescrizione poetica per un pubblico cieco a cura di Giuseppe Comuniello e Camilla Guarino
Durata
25 minuti
Alexis 2.0
Con il suo primo romanzo pubblicato nel 1929, Alexis o il trattato della lotta vana, la scrittrice francese Marguerite Yourcenar ha dato vita a una lunga lettera con cui il protagonista, musicista di professione, tenta di dichiarare alla moglie la propria omosessualità.
Attraverso il testo della scrittrice francese, Aristide Rontini ha avviato una ricerca coreografica che indaga e dà corpo alle complesse dinamiche fisiche ed emotive che possono entrare in gioco nel processo, a volte sofferto, di coming out.
Il dire e il non dire di Alexis riverberano nella fisicità radicata al suolo e allo stesso tempo aerea di Cristian Cucco, performer interprete di questa proposta che, partendo da un caso letterario, mostra come nell’urgenza di una dichiarazione scritta in prima persona si possano riconoscere, invece, urgenze collettive e condivise che riguardano, in maniera pienamente trasversale, la condizione e lo stato di essere umano.