ARISTIDE RONTINI

Aristide Rontini è performer, coreografo e praticante di danza di comunità.

Nel 2010 si diploma alla Rotterdam Dance Academy dove danza in lavori di Conny Janssen, Micheal Schumacher e Georg Reischl.

Come performer collabora con Simona Bertozzi, Michela Lucenti/Balletto Civile, Candoco Dance Company, Alessandro Carboni, Alessandro Schiattarella/BewegGrund, Teatro Della Tosse, Angelica Liddell, Carl Olof Berg/Spinn, Vahan Badalyan e Diego Tortelli/Aterballetto.

Dal 2016 prende parte a diversi progetti europei che hanno l’obiettivo di sostenere artisti con disabilità e sull’accessibilità: “Moving beyond inclusion” “Impart” e “EBA- Moving Beyond Access”.

La sua ricerca artistica indaga il corpo come luogo in cui si intersecano e giacciono le diverse stratificazioni sociali e culturali e dal quale partire per decostruire le narrazioni dominanti. Di volta in volta specifiche tematiche legate al concetto di identità, al rapporto tra esseri umani e natura, al rapporto tra individuo e società orientano la creazione dei suoi lavori.

Nel 2015 e nel 2017 partecipa alla Vetrina della giovane danza d’autore – Network Anticorpi XL.

Nel 2020 viene selezionato per l’azione “supportER” promossa dalla “Rete di Festival, Rassegne e Residenze Creative dell’Emilia-Romagna / Network Anticorpi” (IT).

Nel 2020 viene selezionato per il Bando ERT a Sostegno alla produzione e alla distribuzione di creazioni teatrali e di performing arts di artisti e compagnie under 40 in Emilia-Romagna con il progetto “Talitha Kumi”.

Negli anni presenta i lavori “It moves me”, “Giovane Notturno”, “Alexis”, “Alexis 2.0, “Lampyris Noctiluca”e “Back Eye Black”.

Crea “LOJ” commissionato dalla compagnia olandese Introdans e co-prodotto da Holland Dance Festival.

E’ Danzeducatore®. Conduce progetti artistici partecipativi rivolti alla comunità.

Fa parte di Al. di. Qua. Artists, la prima associazione europea di categoria di e per artisti con disabilità.