Credits
Di Aristide Rontini
Con Silvia Brazzale, Cristian Cucco, Orlando Izzo
Dramaturgia
Gaia Clotilde Chernetich
Sound design
Vittorio Giampietro
Costumi
Orlando Izzo
Disegno luci
Angelo Generali
Produzione
Nexus Factory
Co-produzione
Masque teatro
Con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna
Con il supporto di Progetto Residenze Artistiche 2022/2023 Area Cultura Comune di Imola
Con il supporto di Danza Urbana – Rete h(abita)t / MUVet
Con il supporto di Northern School of Contemporary Dance
Questo progetto è stato sostenuto da Open Dialogo, un progetto di scambio culturale bilaterale curato da Stopgap Dance Company e commissionato dal Ministero della Cultura italiano (Direzione Generale Spettacolo), dall’Arts Council England, dall’Istituto Italiano di Cultura di Londra e dal British Council
Durata
25 minuti
Back Eye Black
Back Eye Black è allo stesso tempo sogno ed incubo, delizia e dannazione.
Lo spettacolo si concentra su quel momento in cui il bagliore interiore delle lucciole si affievolisce.
Danzando, i performer oscillano metaforicamente tra connessione e dissoluzione, tra attrazione e repulsione.
Sono naufraghi dalle relazioni, anime intermittenti che soccombono alla luce della contemporaneità che qui pervade la scena in tutta la sua potenza omogenizzante.
Siamo dentro a una lanterna magica che scandaglia il senso e il potere dell’immagine intermittente scomposta in frammenti.
Il pubblico è come idealmente invitato ad accomodarsi dietro agli occhi dell’autore, che puntano dritti al cuore del proprio inconscio.