Credits
Concept e coreografia
Giorgia Lolli
Con
Erica Barusco, Viviana Sanfilippo, Carlotta Maucioni, Diletta Torelli
Sound design
Sebastian Kurtén
Costumi
Nuvia Valestri, con grafiche di Marcos Krivocapich
Disegno luci
Elena Vastano
Prodotto da MM Contemporary Dance Company con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea 2023, Regione Emilia Romagna, Comune di Reggio Emilia, Centro Permanente Danza
Con il contributo di MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna
Durata
25 minuti
Do not call me a dancer
Isadora Duncan (San Francisco, 1877 – Nizza, 1927) è ricordata per le sue danze leggere, le tuniche, i piedi scalzi. A quasi cento anni da quella sciarpa iconica che le costò la vita, incastrandosi tra le ruote della macchina, l’eredità intramontabile di una donna che ha cambiato la storia della danza è affidata a una coreografa gemelli venere in gemelli – come lei – e quattro danzatrici gen Z.
Il gruppo ha incontrato materiale d’archivio, scritto e danzato.
Al pubblico arrivano una canzone, una lettera e una maglietta:
50% fan club 15% dedica 5% glitter
30% “che bisogno c’è di parlare ancora di storia della danza?”











