LAGRIMAS DE CEBOLLA

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IDEA DI PROGETTO
“Làgrimas De Cebolle” nasce dall’ incontro di 2 performers con l’ intenzione di portare
l’effimera arte del movimento in vari contesti, da quelli più tradizionali del teatro a quelli
meno convenzionali, passando dai più comuni musei, scuole ai più insoliti come eventi,
party, corridoi o prati.
Il desiderio è quello di costruire un legame con l’osservatore attraverso i magnetismi più
comuni come la comicità ed il lusso di non prendersi sul serio.
L’ obbiettivo è di produrre un arte di forte impatto comunicativo cercando di superare le
tradizionali barriere.
L’anonimia sin dal primo istante ha concesso al duo di esprimere senza inibizione,
attraverso la danza ed il costume, i cliché della società attuale, analizzando varie
condizioni umane. Il loro universo è la contaminazione di più riferimenti e stili di danza,
anche commerciali.
La necessità è quella di essere ciò che si è nel momento stesso, senza alcun limite con la
propria identità. Grazie all’intrattenimento tramite l’ammiccamento il performer è inteso
come un corpo che è composto dalla somma di pensieri collettivi.
Il rapporto tra l’osservatore e lo spazio è di fondamentale importanza, mente e corpo
lavorano in un’ unica azione, sincronizzando tutto ciò che li circonda, coinvolgendo tutto in
un’ unica materia. Questa materia si rivela durante la performance grazie all’
organizzazione “pregna” di attività psicologiche dei danzatori.
Tutto prenderà forma da varie informazioni raccolte o semplicemente dalle varie
esperienze vissute insieme, temporalmente recenti, o lontane, come una pratica
affrontata, o la condivisione di un ricordo, unendo quindi una presenza viva ed esistita.
La geometria dello spazio è una continua mutazione o forse no, sconvolgere lo spazio?
Esplorare anche un lato più intimo,“partorire” un organico dove i tempi ritmici che vengono
accordati rispondono ad un impulso visivo adattabile ad ogni contesto.
«il luogo incompiuto, abbandonato e vuoto testimonia una memoria, è disponibile all’
evento di rappresentazione che lo realizza; esiste una relazione tra un evento teatrale e un
luogo con una sua qualche particolarità; ogni spettacolo incontra un suo spazio ed ha
bisogno di un suo luogo speciale perché spazio e concentrazione sono inseparabili e
specifici per l evento di rappresentazione.»
( Peter Brook )

IDEA ARTISTICA
Ogni forma dell’essere presente è motore principale dell’abbandono di ogni limite.
Prima Lacrima nasce dal desiderio di trasmettere un esperienza del corpo senza nessun
tipo di filtro.Il lavoro è suddiviso in quattro fasi:
• Stasi/foto: attuando un moto di contemplazione delle figure.La prima fase prevede un
dialogo serrato in uno spazio, dove equilibri e sospensioni sono sostegni fondamentali.
• Forma regolare: si costruiscono danze a azioni nello spazio in relazione con
l’osservatore.Costruire una forma visibile di interazione attraverso vari meccanismi,
conosciuti e non.
• Forma inaspettata: scardinando il movimento in azioni imprevedibili verso tutto il resto:
luoghi, materia o suggestioni metafisiche, qualsiasi forma di attrazione è per il duo fonte
di ispirazione. Le figure mutano forma, altezza e densità e costruiscono uno scenario
immaginario.
• Contatto/tuca tuca: una volta costruita tale linea invisibile, la prova si concentrerà nella
possibilità di interagire con essa, modulandone un azione concreta verso una chiusura di
sipario immaginario.

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