Giovane Notturno

 

Il progetto di creazione coreografica è stato commissionato dai Musei Civici di Imola per valorizzare le opere visive del duo torinese “Botto&Bruno”. “Giovane Notturno” trae da esse il quesito d’indagine, ovvero “Come si articola un possibile sentire dei giovani contemporanei?”, per percorrere poi un sentiero autonomo di ricerca semantica ed estetica.

Al contrario delle figure ammorbate dall’apatia degli artisti torinesi, “Giovane Notturno” è una figura femminile attiva, agente in una dimensione tecnica che la sovrasta e al contempo la penetra inavvertitamente, per insinuarsi nella carne e farsi scudo turgido e impenetrabile.

Nella solitudine avverte il proprio disagio e il desiderio di tensione verso la bellezza, ma li rifugge. Si getta in una ricerca frenetica senza scopo e senza meta per cadere estenuata nella notte. Una notte piena di grazia poiché le permette di vedere il mondo non più con gli occhi ma con il cuore. Sono tenebre auspicabili che le donano il potere di essere guerriera nel mondo.

Ideazione e Coreografia Aristide Rontini

Danza Miriam Cinieri

Luci Antonio Rinaldi

Musiche Fryderyk Chopin, Alva Noto, LCD Soundsystem

Co-produzione con Associazione Culturale Nexus e Altri Balletti

Promosso da Comune di Imola, Assessorato alla Cultura e alla promozione della Citta’, Musei Civici di Imola e Teatro Comunale di Imola Ebe-Stignani

In collaborazione con Emilia Romagna Teatro per la residenza a Villa Pini

GIOVANE NOTTURNO

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